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Giornata di studio sugli strumenti finanziari dell’ISMEA e sulla PAC 2013

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manifestoVenerdì 23 Novembre 2012 ore 16.00, Corso Garibaldi 21 – Bisceglie

Si terrà a Bisceglie una importante giornata di studio organizzata da Confagricoltura Bari per discutere di due temi di grande interesse per il nostro territorio ed in particolare per il comparto agricolo:

 - gli strumenti agevolativi e finanziari dell'ISMEA;

 - verso la definizione della riforma PAC dopo il 2013.

Un evento di particolare attualità che ha il duplice scopo di informare gli imprenditori agricoli sulle agevolazioni e sulle garanzie di accesso al credito, nonché di approfondire lo stato del negoziato relativo alla riforma della Politica Agricola Comunitaria che andrà in vigore dal 2014.

I lavori della giornata di studio, che si articolerà in due momenti, saranno introdotti da Umberto Bucci, presidente di Confagricoltura Puglia.

La prima fase, dedicata agli strumenti finanziari dell'Ismea, vedrà l'intervento del presidente nazionale dell'Istituto, Arturo Semerari.

Nella seconda fase, che analizzerà le prospettive della riforma Politica Agricola Comunitaria, il cui negoziato è nella fase decisiva, dopo i saluti del Sindaco di Bisceglie, Francesco Spina, e del vicepresidente di Confagricoltura Bari, Giacomo Patruno, interverranno il presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo, Paolo De Castro; l'europarlamentare Sergio Silvestris e l'Assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Dario Stefano.

Le conclusioni saranno affidate al Presidente Nazionale di Confagricoltura, Mario Guidi.

A conclusione del convegno, S.E. Monsignor Giovanni Ricchiuti, Arcivescovo di Acerenza e Segretario Commissione episcopale per i problemi sociali ed il lavoro, inaugurerà la Sede territoriale Confagricoltura Bisceglie.

 

Incontro divulgativo Misura 124 - PIF APROLIO

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psr_area-1APROLI Bari, in qualità di Capofila del progetto di cooperazione attivato con la Misura 124 Asse I del PSR Puglia 2007-2013, organizza, in collaborazione con l’Università di Bari, un incontro divulgativo che si terrà il 14 novembre p.v. alle ore 10.00 a Valenzano presso il centro sperimentale Martucci.

Scarica l'invito dell'incontro divulgativo

 

Prova dimostrativa

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Raccolta meccanica dell'olivo con scuotitore innovativo da tronco a branca.

Azienda Agricola Covelli Vincenzo - 27 Novembre 2012 - dalle ore 15:00

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Prova dimostrativa

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Gestione meccanica delle infestanti nell'oliveto

Azienda Agricola Covelli Vincenzo - 30 ottobre 2012 - dalle ore 15:30

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Sessione Formativa

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Esigenze nutritive e tecniche di nutrizione dell'olivo.

Sala Luisa Piccarretta - 23 Ottobre 2012 - dalle ore 16:00

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Curiosità e domande frequenti

Un olio dal gusto intenso e deciso ha più calorie rispetto ad un olio “leggero”?

No: tutti i tipi di oli e grassi hanno le stesse calorie, 9 kcal per grammo. Nel caso dell’olio d’oliva extra vergine, la percezione di leggerezza non è legata alla tipologia di olio, ma al profilo di gusto dell’olio. Ad esempio, un olio di oliva extra vergine dall’alto contenuto di polifenoli può essere percepito come più amaro e piccante, ma questa percezione non influenzerà né la sua digeribilità, né il suo apporto calorico, ma solo il grado di piacevolezza.

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In primo piano

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    logo cciaaSi allegano listini prezzi di Olio, Ortofrutta e Mandorle, Cereali e Legumi, pubblicati il 20 giugno u.s. dalla Borsa Merci della Camera di Commercio di Bari.

    Ricordiamo che la Borsa Merci è un luogo istituzionale di incontro tra operatori economici per lo svolgimento delle contrattazioni di merci, dei prodotti e dei servizi che possono formare oggetto di scambio non rientranti tra i beni oggetto di negoziazione presso le Borse Valori.

    Le funzioni istituzionali della Borsa Merci di Bari sono esercitate attraverso Commissioni formate da esperti operatori del settore, tra cui alcuni rappresentanti di Confagricoltura, e specializzate nella quotazione dei prodotti di particolare interesse locale suddivisi per tipologia merceologica ed inseriti in appositi listini prezzi. E' possibile, così, conoscere le quotazioni, espresse in euro (valori minimi e massimi), di prodotti tipici quali, olio, mandorle, legumi, ortaggi, vino e di quelli legati alla floricoltura, aventi valore legale per la determinazione del prezzo di vendita dei beni nei casi di omessa indicazione dello stesso da parte dei contraenti.