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OLIO EXTRA VERGINE D'OLIVA ITALIANO RESPINTO ALLA FRONTIERA DEGLI STATI UNITI PER COLPA DEL CHLORPYRIFOS

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usa-respinto-olio-extravergine-doliva-italian-L-9ArtMVAnche la presenza di tracce di questo insetticida fosforganico può provocare guai con la fda americana: prima di effettuare il trattamento molta attenzione perchè il tempo di carenza è di 90 giorni

Il Chlorpyrifos è un principio attivo che ha creato grossi disagi a chi commercializza olio extra vergine di oliva negli Stati Uniti.

La sua presenza nell’olio, anche minima, non viene infatti tollerata e questo sta portando problemi a tutta la filiera, dai produttori più piccoli dediti all’export negli USA fino ad arrivare ai grandi imbottigliatori che vendono 100% made in Italy: la minima presenza di Chlorpyrifos riscontrata nell’olio di oliva dalla FDA statunitense comporta, tra i vari problemi, il blocco della merce in dogana, il respingimento dell’olio e una serie di mesi di sorveglianza speciale da parte dell’FDA.

Ma cosa è il Chlorpyrifos, dove si trova e perché in Europa è ammesso e negli USA non viene invece accettato?

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Corso tecnico per assaggiatori di olive da mensa

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ov-2205Aproli Bari - Società Cooperativa Agricola - organizza un Corso per assaggiatori di olive da mensa che si terrà nei giorni 18 e 19 settembre 2012 presso l’hotel Excelsior, in via G. Petroni, 15 (traversa di Via Capruzzi) a Bari.

Il corso, che avrà una durata di 16 ore, sarà tenuto da esperti del settore. Saranno affrontate tematiche quali:

  • coltivazione e caratteristiche ottimali per la lavorazione delle olive da mensa;
  • principali sistemi di lavorazione delle olive verdi e delle olive nere, tecniche di lavorazione;
  • confezionamento, alterazioni e commercializzazione;
  • aspetti nutrizionali legati al consumo delle olive da mensa.

Non mancheranno le degustazioni guidate, le analisi sensoriali per la valutazione dei pregi e dei difetti ed ulteriori prove pratiche di assaggio delle principali cultivar di olive da tavola nazionali.

Al termine del corso sarà rilasciato un Attestato di partecipazione al corso.

Per ulteriori informazioni visionate gli allegati o telefonate al numero 080/5520378.

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SISTRI: Sospensione fino al 30 giugno 2013

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tastiera_sistriSi comunica che il "Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti" (SISTRI – istituito con Decreto ministeriale del 17 dicembre 2009) , è stato nuovamente prorogato al 30 giugno 2013 e risulta, quindi, attualmente, automaticamente sospeso. Con esso viene sospesa altresì l'obbligatorietà del pagamento del contributo annuale per il 2012.

Tale decisione è stata approvata dal Governo con decreto legge 22 giugno 2012, n. 83 recante "Misure per la crescita del paese" (c.d. decreto Sviluppo), pubblicato nella Gazz. Uff. 26 giugno 2012, n. 147, S.O.

L'art. 52 sospende l'entrata in vigore del Sistri per tutte le imprese, di qualsiasi settore e tipologia, comprese quelle agricole, (a prescindere quindi dal numero dei dipendenti).

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PSR 2007-13 - MISURA 114 “Utilizzo di Servizi di Consulenza”

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psr_area-1La misura intende sostenere le aziende agricole e forestali nell'applicazione di sistemi e processi produttivi e gestionali sostenibili e compatibili con le esigenze di tutela e salvaguardia dell'ambiente, della sicurezza e della salute degli operatori, della sanità pubblica, della salute delle piante e degli animali e benessere degli animali; manutenzione conservazione dei suoli e dei terreni a garanzia delle buone condizioni agronomiche ed ambientali dei medesimi.Il contributo sulle spese del servizio di consulenza richiesto non può superare l'80% del costo totale e per livello di consulenza.

La consulenza aziendale è fatta da tecnici di Organismi accreditati dalla Regione Puglia e consente agli imprenditori agricoli e ai detentori di aree forestali di:

  • aggiornarsi rispetto a quali norme previste dal regime di condizionalità e dalla sicurezza sul lavoro vanno applicate nella propria azienda;
  • verificare e migliorare lo standard di efficienza con il quale vengono soddisfatte dette norme;
  • individuare soluzioni innovative per migliorare gli adempimenti prescritti dalle norme della condizionalità.

Un'opportunità per le imprese per misurare l'efficienza, anche in termini economici dell'adeguamento della propria azienda ai criteri di gestione obbligatori e alle buone condizioni agronomiche ed ambientali

La scadenza del bando è fissata al 18 luglio 2012.

Chiedi maggiori informazioni allo Staff Tecnico di Aproli.

 

Olio D.O.P. "Terra di Bari" scadenza iscrizione sistema di controllo

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Terra_di_Bari_150Il termine ultimo per la presentazione di istanze di adesioni, variazioni, ampliamenti e aggiunzioni al sistema di certificazione e controllo della D.O.P. "Terra di Bari" è il 30 Giugno.

Le richieste di adesione, variazioni, ampliamenti, etc. vanno presentate entro il 30 Giugno 2012 con l'apposito Modello M.01.

Per maggiori informazioni:

Ufficio Tecnico Aproli Bari: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - Tel. 080.5520378-386

Direttamente sul sito www.ba.camcom.it e cliccare il link D.O.P. Terra di Bari.

 
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Curiosità e domande frequenti

Il "pizzicore" in un olio è un pregio o un difetto?

Il gusto amaro molto spiccato che si avverte nell’assaggio dell’olio non è da considerarsi un difetto. Da un punto di vista oggettivo, nell’analisi sensoriale, il "pizzicore" è ricondotto ad una sensazione gustativa particolarmente amara o piccante e rappresenta una delle caratteristiche distintive di un ottimo prodotto naturale che conserva intatte le sue proprietà organolettiche.

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In primo piano

  • NUOVO CONTRATTO OPERAI AGRICOLI DELLE PROVINCE DI BARI E BAT, LACENERE "UN DOCUMENTO CHE INCONTRA LE ESIGENZE DELLE IMPRESE E DEI LAVORATORI"

    Lacenere 01 webDopo oltre diciotto mesi di trattative, le Province di Bari e BAT hanno un valido contratto di lavoro per gli operai agricoli e florovivaistici con decorrenza dal 1° agosto 2017 al 31 dicembre 2019.

    Al tavolo non sono mancati momenti di duro confronto, ma ha prevalso il senso di responsabilità che ha portato, le parti datoriali ed i sindacati maggiormente rappresentativi del settore, alla firma di un contratto che esprime rispetto al passato una maggiore efficacia applicativa in tutto il territorio di riferimento, in quanto considera le reali esigenze dei vari comparti produttivi.

    Un accordo che prevede un buon incremento salariale, il 2,8% in tre anni, pur rispettando le necessità delle imprese derivanti dal grave momento di crisi vissuto dall’intero settore dell’economia primaria e che attribuisce le qualifiche professionali secondo la reale organizzazione delle attività aziendali, permettendo una corretta definizione delle mansioni assegnate ai lavoratori.

    Il Tavolo ha stabilito una fase sperimentale di attuazione dell’accordo che permetterà, a step predefiniti, la valutazione oggettiva dello stesso in termini dell’aumento occupazionale che sarà reso possibile dall’applicazione delle novità introdotte. L’analisi dei dati sarà attuata dall’Osservatorio, anch’esso di nuova istituzione presso gli organismi dell’Ente Bilaterale degli operai agricoli, che riceverà dalle aziende la specifica degli operai inquadrati con qualifiche interessate dall’accordo, confrontabile con gli elenchi ufficiali redatti dall'INPS per poter desumere l’evoluzione degli standard occupazionali.

    “La firma di questo accordo soddisfa tutte le parti interessate e certamente la retromarcia di

  • LAVORO: IL NUOVO CONTRATTO AGRICOLO SARA` APPLICATO SENZA SE E SENZA MA AL VIA PERCORSO DI TRASPARENZA TRA IMPRESE E LAVORATORI

    lavoratoriÈ impensabile vanificare una trattativa lunga e complicata, durata 18 mesi, proprio perché ha dovuto conciliare le esigenze del mondo imprenditoriale e dei lavoratori in agricoltura, negli ultimi anni troppo spesso contrapposti in maniera anche violenta.

    Paradossale che una linea condivisa da tutti e su tutti i territori provinciali della Puglia, con attenta mediazione e senso di responsabilità, venga tradita propria nelle province di Bari e BAT, dove maggiori sono le sensibilità e più sentita è l’esigenza che vengano applicati salari reali, per aiutare tutti ad uscire da quella sacca di grigio che ostacola il corretto sviluppo del settore agricolo e aprire una nuova fase di trasparenza dei rapporti di lavoro in agricoltura. Oltremodo inopportuno quanto inaccettabile che uno dei sindacati dei lavoratori – impegnato come gli altri per 18 mesi e proprio in fase di firma del contratto – si tiri indietro, ventilando la possibilità che l’accordo possa favorire ‘il ricorso al sotto salario e a forme distorsive pesantemente sanzionate dalla Legge 199 del 2016’. Le Organizzazioni CIA, COLDIRETTI e CONFAGRICOLTURA di Bari e BAT e i sindacati dei lavoratori FAI CISL e UILA di Bari e BAT respingono al mittente le accuse, stigmatizzando il repentino dietro front dell’ultim’ora, e puntualizzano che il contratto fissa parametri e regole tali da non poter più essere disattesi, perché rispondenti, dopo tanti anni, alle necessità delle imprese agricole e dei lavoratori.

    È stata discussa e finalmente approvata una piattaforma, utile a favorire una migliore stabilizzazione...

  • SOVRAFFOLLAMENTO CINGHIALI IN ALTA MURGIA, LACENERE “APPLICARE QUALSIASI FORMA DI CONTROLLO PER CONTENERE IL NUMERO”

    lacenereLa richiesta di Confagricoltura Bari continua ad essere quella di una veloce scrittura ed applicazione delle norme per il controllo, anche selettivo, dei cinghiali in zona extra-parco e di una revisione delle politiche di contenimento applicate dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia che prevedano, in aggiunta a quelle già poste in atto, anche forme di abbattimento selettivo sotto la stretta supervisione dell’Ente gestore.

    Ai danni alle colture si aggiungono le preoccupazioni legate all’incolumità degli ospiti delle strutture agrituristiche e degli operai al lavoro nelle campagne. È di ieri la notizia che un cinghiale avrebbe colpito un operaio al lavoro in un vigneto provocandogli una lacerazione medicata in Ospedale e suturata con svariati punti.

    A seguito di segnalazioni provenienti dai nostri associati, la nostra Organizzazione ha avviato infatti una profonda riflessione sulla massiccia e crescente presenza dei cinghiali nell’alta Murgia. Confagricoltura Bari non accetta l’idea, che qualcuno vorrebbe far passare, di una natura al servizio dell’uomo e, quindi, plasmata sulle attività economiche ed antropiche che la società ha imposto all’ambiente. È evidente, però, come non sia possibile pensare che la presenza sul territorio di selvatici, liberati in maniera irresponsabile e riprodottisi in numero incontrollato, debba condizionare la vita e le attività agricole che rappresentano la reale ricchezza della zona.

    - Vogliamo, ancora una volta, sollecitare gli enti gestori e responsabili della fauna selvatica nei vari areali ad applicare tutte le forme di controllo che siano utili a contenere il proliferare della specie compreso forme cruente che,...

  • ROSATI DI PUGLIA: VINIFICAZIONE E DEGUSTAZIONE

    rosatiVenerdì 23 giugno p.v. alle ore 16.00, nella splendida cornice di Villa de Grecis , in via delle murge 63 a Bari, ci sarà una giornata formativa dedicata ai Vini Rosati organizzata da Confagricoltura Bari e dall'Enapra.

    Nel corso dell' incontro il dott. Leonardo Palumbo, noto enologo locale, svelerà tutti i segreti della Vinificazione e concluderà il suo intervento con una degustazione di varie tipologie di rosato.

    La partecipazione è gratuita ma è necessaria la prenotazione per questioni organizzative

  • BORSA MERCI CCIAA DI BARI: LISTINI PREZZI DEL 20 GIUGNO 2017

    logo cciaaSi allegano listini prezzi di Olio, Ortofrutta e Mandorle, Cereali e Legumi, pubblicati il 20 giugno u.s. dalla Borsa Merci della Camera di Commercio di Bari.

    Ricordiamo che la Borsa Merci è un luogo istituzionale di incontro tra operatori economici per lo svolgimento delle contrattazioni di merci, dei prodotti e dei servizi che possono formare oggetto di scambio non rientranti tra i beni oggetto di negoziazione presso le Borse Valori.

    Le funzioni istituzionali della Borsa Merci di Bari sono esercitate attraverso Commissioni formate da esperti operatori del settore, tra cui alcuni rappresentanti di Confagricoltura, e specializzate nella quotazione dei prodotti di particolare interesse locale suddivisi per tipologia merceologica ed inseriti in appositi listini prezzi. E' possibile, così, conoscere le quotazioni, espresse in euro (valori minimi e massimi), di prodotti tipici quali, olio, mandorle, legumi, ortaggi, vino e di quelli legati alla floricoltura, aventi valore legale per la determinazione del prezzo di vendita dei beni nei casi di omessa indicazione dello stesso da parte dei contraenti.