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APROLI BARI e SUSAN G. KOMEN: di corsa contro i tumori al seno

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komen2Anche quest’anno torna la Race for the Cure (VI edizione), la manifestazione di solidarietà più amata e più attesa dai baresi, che si svolgerà dal 25 al 27 maggio a Bari in Piazza Prefettura.

Tre giorni di salute, sport e benessere per sostenere la lotta contro i tumori del seno che si concluderanno con la celebre corsa di domenica 27 maggio, durante la quale le donne che hanno vinto la malattia indosseranno una maglia rosa.

L’Aproli Bari – Società Cooperativa Agricola, sempre molto sensibile a queste manifestazioni, sarà presente oltre che come sponsor anche con uno stand nel quale tecnici esperti risponderanno alle vostre domande e alle tante curiosità sull’olio extra vergine d’oliva, sul corretto stile alimentare e sugli aspetti nutrizionali legati al consumo quotidiano di un prodotto di qualità.

Contestualmente, ci sarà l’esposizione e la vendita dell’intera gamma dei prodotti a marchio Aproli: oltre ad acquistare la qualità una parte della vostra spesa sarà devoluta in beneficienza all’Associazione Susan G. Komen che promuove la diagnosi precoce, il benessere psico-fisico delle donne operate, l’aggiornamento degli operatori sanitari e l’acquisto di apparecchiature di diagnosi.

Accorrete numerosi, vi aspettiamo al nostro stand!!!!

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Aproli Bari organizza: Corso tecnico per aspiranti assaggiatori di olio d'oliva

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olioL’Aproli Bari - Società Cooperativa Agricola organizza il Corso per aspiranti assaggiatori di olio d’oliva.

Il corso sarà svolto da Capi Panel, esperti del settore e docenti dell’Università degli studi di Bari, che si alterneranno in sei giornate. Molte le tematiche che saranno approfondite: dalla coltivazione, raccolta e trasformazione delle olive, alle caratteristiche chimico-fisiche degli oli extravergini e la loro classificazione, marketing agroalimentare, senza tralasciare la normativa sul confezionamento e sull’etichettatura degli oli vergini d’oliva e gli aspetti nutrizionali legati al consumo dell’olio extravergine d’oliva.

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Workshop tecnico sul miglioramento della qualità della filiera olivicola

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Schermata_03-2456013_alle_12.55.22Si terrà giovedì 29 marzo alle ore 16:30 presso l’hotel Salsello di Bisceglie, il workshop tecnico organizzato da Aproli, in collaborazione con Confagricoltura Bari e con l’Università di Bari.
L’incontro tecnico è finalizzato alla diffusione di informazioni utili al processo di miglioramento e di sviluppo della qualità della filiera olivicola.

Nello specifico il workshop mira a migliorare la gestione aziendale incrementando l’efficienza produttiva dell’oliveto, riducendo i costi di gestione e rispondendo alle attese di mercato, in termini di innovatività, competitività, tutela ambientale ed in coerenza con la nuova Politica Agricola Comunitaria.

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Curiosità e domande frequenti

L’olio di olivo è adatto alla frittura?

L’olio di oliva è ottimo per friggere. Ogni tipo di olio ha una resistenza al calore diversa, superata la quale produce sostanze dannose per l’organismo. L’olio di oliva è tra tutti gli oli il più resistente: anche alle altissime temperature richieste dalla frittura non si degrada. L’intensità del processo ossidativo è proporzionale al grado di insaturazione del grasso (al suo contenuto in acidi grassi mono e polinsaturi), mentre la sua azione viene contrastata dalla presenza di sostanze antiossidanti; soltanto l’olio d’oliva reagisce in modo molto stabile all’attacco combinato dell’ossigeno e delle alte temperature.

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In primo piano

  • NUOVO CONTRATTO OPERAI AGRICOLI DELLE PROVINCE DI BARI E BAT, LACENERE "UN DOCUMENTO CHE INCONTRA LE ESIGENZE DELLE IMPRESE E DEI LAVORATORI"

    Lacenere 01 webDopo oltre diciotto mesi di trattative, le Province di Bari e BAT hanno un valido contratto di lavoro per gli operai agricoli e florovivaistici con decorrenza dal 1° agosto 2017 al 31 dicembre 2019.

    Al tavolo non sono mancati momenti di duro confronto, ma ha prevalso il senso di responsabilità che ha portato, le parti datoriali ed i sindacati maggiormente rappresentativi del settore, alla firma di un contratto che esprime rispetto al passato una maggiore efficacia applicativa in tutto il territorio di riferimento, in quanto considera le reali esigenze dei vari comparti produttivi.

    Un accordo che prevede un buon incremento salariale, il 2,8% in tre anni, pur rispettando le necessità delle imprese derivanti dal grave momento di crisi vissuto dall’intero settore dell’economia primaria e che attribuisce le qualifiche professionali secondo la reale organizzazione delle attività aziendali, permettendo una corretta definizione delle mansioni assegnate ai lavoratori.

    Il Tavolo ha stabilito una fase sperimentale di attuazione dell’accordo che permetterà, a step predefiniti, la valutazione oggettiva dello stesso in termini dell’aumento occupazionale che sarà reso possibile dall’applicazione delle novità introdotte. L’analisi dei dati sarà attuata dall’Osservatorio, anch’esso di nuova istituzione presso gli organismi dell’Ente Bilaterale degli operai agricoli, che riceverà dalle aziende la specifica degli operai inquadrati con qualifiche interessate dall’accordo, confrontabile con gli elenchi ufficiali redatti dall'INPS per poter desumere l’evoluzione degli standard occupazionali.

    “La firma di questo accordo soddisfa tutte le parti interessate e certamente la retromarcia di

  • LAVORO: IL NUOVO CONTRATTO AGRICOLO SARA` APPLICATO SENZA SE E SENZA MA AL VIA PERCORSO DI TRASPARENZA TRA IMPRESE E LAVORATORI

    lavoratoriÈ impensabile vanificare una trattativa lunga e complicata, durata 18 mesi, proprio perché ha dovuto conciliare le esigenze del mondo imprenditoriale e dei lavoratori in agricoltura, negli ultimi anni troppo spesso contrapposti in maniera anche violenta.

    Paradossale che una linea condivisa da tutti e su tutti i territori provinciali della Puglia, con attenta mediazione e senso di responsabilità, venga tradita propria nelle province di Bari e BAT, dove maggiori sono le sensibilità e più sentita è l’esigenza che vengano applicati salari reali, per aiutare tutti ad uscire da quella sacca di grigio che ostacola il corretto sviluppo del settore agricolo e aprire una nuova fase di trasparenza dei rapporti di lavoro in agricoltura. Oltremodo inopportuno quanto inaccettabile che uno dei sindacati dei lavoratori – impegnato come gli altri per 18 mesi e proprio in fase di firma del contratto – si tiri indietro, ventilando la possibilità che l’accordo possa favorire ‘il ricorso al sotto salario e a forme distorsive pesantemente sanzionate dalla Legge 199 del 2016’. Le Organizzazioni CIA, COLDIRETTI e CONFAGRICOLTURA di Bari e BAT e i sindacati dei lavoratori FAI CISL e UILA di Bari e BAT respingono al mittente le accuse, stigmatizzando il repentino dietro front dell’ultim’ora, e puntualizzano che il contratto fissa parametri e regole tali da non poter più essere disattesi, perché rispondenti, dopo tanti anni, alle necessità delle imprese agricole e dei lavoratori.

    È stata discussa e finalmente approvata una piattaforma, utile a favorire una migliore stabilizzazione...

  • SOVRAFFOLLAMENTO CINGHIALI IN ALTA MURGIA, LACENERE “APPLICARE QUALSIASI FORMA DI CONTROLLO PER CONTENERE IL NUMERO”

    lacenereLa richiesta di Confagricoltura Bari continua ad essere quella di una veloce scrittura ed applicazione delle norme per il controllo, anche selettivo, dei cinghiali in zona extra-parco e di una revisione delle politiche di contenimento applicate dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia che prevedano, in aggiunta a quelle già poste in atto, anche forme di abbattimento selettivo sotto la stretta supervisione dell’Ente gestore.

    Ai danni alle colture si aggiungono le preoccupazioni legate all’incolumità degli ospiti delle strutture agrituristiche e degli operai al lavoro nelle campagne. È di ieri la notizia che un cinghiale avrebbe colpito un operaio al lavoro in un vigneto provocandogli una lacerazione medicata in Ospedale e suturata con svariati punti.

    A seguito di segnalazioni provenienti dai nostri associati, la nostra Organizzazione ha avviato infatti una profonda riflessione sulla massiccia e crescente presenza dei cinghiali nell’alta Murgia. Confagricoltura Bari non accetta l’idea, che qualcuno vorrebbe far passare, di una natura al servizio dell’uomo e, quindi, plasmata sulle attività economiche ed antropiche che la società ha imposto all’ambiente. È evidente, però, come non sia possibile pensare che la presenza sul territorio di selvatici, liberati in maniera irresponsabile e riprodottisi in numero incontrollato, debba condizionare la vita e le attività agricole che rappresentano la reale ricchezza della zona.

    - Vogliamo, ancora una volta, sollecitare gli enti gestori e responsabili della fauna selvatica nei vari areali ad applicare tutte le forme di controllo che siano utili a contenere il proliferare della specie compreso forme cruente che,...

  • ROSATI DI PUGLIA: VINIFICAZIONE E DEGUSTAZIONE

    rosatiVenerdì 23 giugno p.v. alle ore 16.00, nella splendida cornice di Villa de Grecis , in via delle murge 63 a Bari, ci sarà una giornata formativa dedicata ai Vini Rosati organizzata da Confagricoltura Bari e dall'Enapra.

    Nel corso dell' incontro il dott. Leonardo Palumbo, noto enologo locale, svelerà tutti i segreti della Vinificazione e concluderà il suo intervento con una degustazione di varie tipologie di rosato.

    La partecipazione è gratuita ma è necessaria la prenotazione per questioni organizzative

  • BORSA MERCI CCIAA DI BARI: LISTINI PREZZI DEL 20 GIUGNO 2017

    logo cciaaSi allegano listini prezzi di Olio, Ortofrutta e Mandorle, Cereali e Legumi, pubblicati il 20 giugno u.s. dalla Borsa Merci della Camera di Commercio di Bari.

    Ricordiamo che la Borsa Merci è un luogo istituzionale di incontro tra operatori economici per lo svolgimento delle contrattazioni di merci, dei prodotti e dei servizi che possono formare oggetto di scambio non rientranti tra i beni oggetto di negoziazione presso le Borse Valori.

    Le funzioni istituzionali della Borsa Merci di Bari sono esercitate attraverso Commissioni formate da esperti operatori del settore, tra cui alcuni rappresentanti di Confagricoltura, e specializzate nella quotazione dei prodotti di particolare interesse locale suddivisi per tipologia merceologica ed inseriti in appositi listini prezzi. E' possibile, così, conoscere le quotazioni, espresse in euro (valori minimi e massimi), di prodotti tipici quali, olio, mandorle, legumi, ortaggi, vino e di quelli legati alla floricoltura, aventi valore legale per la determinazione del prezzo di vendita dei beni nei casi di omessa indicazione dello stesso da parte dei contraenti.