plus minus gleich
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LINEE GUIDA DIFESA FITOSANITARIA DELL'OLIVO - annualità 2006/07

AVVERSITÀ
CENTRO DI INTERVENTO
P.A. E AUSILIARI
LIMITAZIONE D'USO E NOTE
CRITTOGAME Occhio di pavone dell'olivo (Spilocaea oleaginea)
Di norma non sono necessari interventi se non a seguito di primavere particolarmente umide o piovose; in questi casi l'intervento dovrà essereeffettuato nella tarda primavera.
Prodotti rameici
BATTERIOSI Rogna(Pseudomonas savastanoi)
È opportuno intervenire in seguito a gelate tardive o grandinate
Prodotti rameici
FITOFAGI Mosca delle olive (Bactrocera oleae)
Soglia:6-8% di drupe con punture fertili (uova o larve) a seconda della produttività della pianta- o in alternativa indicazioni fornite dai bollettini provinciali
Esche proteiche attivate con Dimetoato (1)Triclorfon (2)Dimetoato (2)
(2) Al massimo 1 intervento all'annoIndipendentemente dall'avversità(1) Al massimo 2 interventi all'anno
Tignola dell'olivo(Prays oleae)
Intervento contro la generazione carpofaga, da realizzarsi dopo l'allegagione sulla base delle ovodeposizioni riscontrate sulle drupe
Dimetoato (1) Triclorfon (1) Fosmet (1)
(1) Al massimo 1 intervento all'anno Con Dimetoato al massimo 40 gr di p.a./hl
Cotonello dell'olivo (Euphyllura oliviana)
Interventi agronomici:-riduzione della concimazione azotata;-potature primaverili per asportare le parti di pianta maggiormente infestate.
Cocciniglia mezzo grano di pepe (Saissetia oleae)
Interventi chimiciNel periodo invernale intervenire se nell'anno precedente si siano verificate infestazioni.Nel periodo estivo la soglia di intervento è di 5-10 neanidi vive per foglia. Intervenire nel momento di massima schiusura delle uova e fuoriuscita delle neanidi.
Buprofezin (1)Olio biancoSapone di potassio (lavaggi)
1) Al massimo 1 intervento all'anno
Fumaggine(Capnodium ssp. e altri)
Interventi con condizioni climatiche di persistente umidità e bsasse temperature. Favorire l’arieggiamento della chioma
Prodotti rameiciSapone di potassio (lavaggi)
Margaronia(Palpita unionali)s
Intervenire solo negli impianti in allevamento dopo aver accertato una consistente presenza larvale sui germogli
Bacillus thuringiensis
Fleotribo dell'olivo (Phleoeutribus scarabaeoldes)
Interventi:allestire fascine di rami esca da sistemare in zone ombreggiate per attirare le femmine ovideponenti. Le suddette fascine vanno poi bruciate entro la metà di maggio per distruggere le covate dell'insetto.

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