plus minus gleich
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Annualità 2007/08

Nell’ambito del Reg. CE 2080/05 sono state effettuate le seguenti attività:

MIGLIORAMENTO DELL'IMPATTO AMBIENTALE NELL'OLIVICOLTURA
  • Realizzazione di programmi di manutenzione di uliveti ad alto rischio di abbandono.
  • Elaborazione di buone pratiche agricole, loro diffusione e soveglianza sull'applicazione.
  • Progetti di dimostrazione pratica di tecniche alternative all'impiego di prodotti chimici per la lotta alla mosca dell'olivo.
  • Dimostrazione pratica di tecniche di oleicoltura finalizzate alla protezione ambientale e mantenimento del paesaggio.
  • Inserimento dati ambientali nel Sistema D'Informazione Geografica.
MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA' DELLA PRODUZIONE DI OLIO DI OLIVA DI OLIVE DA TAVOLA
  • Miglioramento delle condizioni di coltivazione: lotta alla mosca, raccolta e consegna delle olive.
  • Miglioramento varietale degli oliveti in singole aziende a condizione che tali interventi contribuiscano al conseguimento degli obittivi del programma di attività.
  • Valorizzazione residui di produzione.
  • Assistenza tecnicà all'industria di trasformazione.
  • Costituzione o miglioramento dei laboratori di analisi.
  • Formazione di assaggiatori.

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Curiosità e domande frequenti

L’olio di olivo è adatto alla frittura?

L’olio di oliva è ottimo per friggere. Ogni tipo di olio ha una resistenza al calore diversa, superata la quale produce sostanze dannose per l’organismo. L’olio di oliva è tra tutti gli oli il più resistente: anche alle altissime temperature richieste dalla frittura non si degrada. L’intensità del processo ossidativo è proporzionale al grado di insaturazione del grasso (al suo contenuto in acidi grassi mono e polinsaturi), mentre la sua azione viene contrastata dalla presenza di sostanze antiossidanti; soltanto l’olio d’oliva reagisce in modo molto stabile all’attacco combinato dell’ossigeno e delle alte temperature.

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