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MIGLIORAMENTO DELL'AMBIENTE E DELLA QUALITÀ - annualità 2007/08

GEOREFERNZIAZIONE

L'indagine conoscitiva sugli olivi ad alto valore ambientale e paesaggistico comprende i comuni della provincia di Bari. Una parte degli oliveti sono stati censiti dal personale dell’APROLI BARI.

Durante i primi sopralluoghi sono state inizialmente scelte le piante all’interno di ogni oliveto seguendo i seguenti criteri: età presunta della pianta superiore ai 100 anni, caratteri morfologici interessanti sotto il profilo varietale e, infine, caratteri paesaggistici quali localizzazione all’interno di parchi naturali, siti archeologici, territori del SIC, riconoscimenti quali alberi monumentali.

Di ogni singola pianta è stata fatta la georeferenziazione tramite GPS rilevando la longitudine Nord, la latitudine Est e l’altimetria.La descrizione morfologica della pianta è stata fatta compilando una apposita scheda fotometrica corredata di documentazione fotografica della pianta intera e di particolari della ceppaia e della fruttificazione.

Azienda Agricola Amorese
Azienda Agricola Cirillo Farrusi
Azienda Agricola De Benedittis Felice
Azienda Agricola De Benedittis Michelangelo
Azienda Agricola Lamonica
Azienda Agricola Pastore
Azienda Agricola Quinto
Azienda Agricola Santa Chiara
Azienda Agricola Tinelli
Azienda Agricola Varesano

INERBIMENTO CONTROLLATO NELL'OLIVETO

Le strategie per il controllo delle piante infestanti e, in generale, di gestione del terreno, vanno decise tenendo presente gli effetti che queste provocano sull'intero agroecosistema trreno-pianta. In questo contesto, l'inerbimento dell'oliveto costituisce una tecnica che se ben gestita, sicuramente determina risultati positivi, legati in pimo luogo a favorire la stabilizzazione del sistema terreno-pianta.

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RECUPERO DEI RESIDUI DELLA POTATURA

La possibilità di utilizzo agronomico della ramaglia è limitata al compostaggio. E' evidente che la trinciatura e il successivo interramento dei residui porta a indubbi benefici.

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ASSISTENZA FITOIATRICA

Assistenza tecnica diretta alle aziende attraverso il monitoraggio della popolazione ( mosca delle olive, tignola delle olive, insetti minori). Tale azione è necessaria per attuare efficaci programmi di lotta integrata.

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MIGLIORAMENTO DEI LABORATORI DI ANALISI

Assistenza tecnica diretta nei frantoi.

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MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI MAGAZZINAGGIO DELLE OLIVE

Utilizzo di appropriati contenitori a pareti fessurate (bins) idonei a preservare la qualità dell'olio di oliva.

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Scarica il documento completo dei sottoprodotti dell'industria olearia

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Curiosità e domande frequenti

Cosa si intende per olio lampante e per olio raffinato?

L’olio ottenuto dopo la lavorazione delle olive, in relazione al suo livello qualitativo è classificato nelle seguenti categorie merceologiche:

  • Extra vergine, se privo di difetti e con un’acidità inferiore allo 0.8%;
  • Vergine, se viene riscontrata una percezione leggera di difetto e la sua acidità non supera i 2 gradi;
  • Lampante, se presenta difetti più marcati e la sua acidità è superiore al 2%. In questo ultimo caso l’olio viene deacidificato, deodorato e decolorato, ciò permetterà di ottenere l’olio raffinato, cioè un olio inodore, incolore e insapore, che unito ad una piccola percentuale di extra vergine darà origine all’olio di oliva.

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