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MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ - annualità 2008/09

LA MOSCA DELL'OLIVO

La mosca dell'olivo, detta anche mosca delle olive o mosca olearia (Bactrocera oleae GMELIN, 1790), è un insetto appartenente alla sottofamiglia dei Dacinae MUNRO 1984 (Diptera Brachycera Schizophora Acalyptratae Tephritidae). È una specie carpofaga, la cui larva è una minatrice della drupa dell'olivo. È considerata l'avversità più grave a carico dell'olivo.

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HACCP

HACCP è un sistema che identifica specifici rischi (es. ogni proprietà biologica, chimica o fisica che influenzi in modo negativo la sicurezza del prodotto) e le misure specifiche per il loro controllo.

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UTILIZZAZIONE DEI SOTTOPRODOTTI: COMPOSTAGGIO

Le sanse, sottoprodotto dell’industria molitoria, hanno da sempre rappresentato un problema per il loro stoccaggio all’aperto. L’obiettivo è quello di trasformare le problematiche connesse alla gestione delle sanse ad opportunità, con il riutilizzo delle stesse, quale substrato per la coltivazione.

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MARCHI DI TIPICITÀ

Riconoscimento assegnato ai prodotti agricoli ed alimentari le cui fasi del processo produttivo, vengano realizzate in un’area geografica delimitata e il cui processo produttivo risulta essere conforme ad un disciplinare di produzione. Queste caratteristiche sono dovute essenzialmente o esclusivamente all’ambiente geografico, comprensivo dei fattori naturali ed umani.


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Curiosità e domande frequenti

Qual è la differenza tra olio di oliva e olio extra vergine d’oliva?

Per oli di oliva si intendono gli oli ottenuti esclusivamente dalle olive, mediante un procedimento di estrazione meccanica. Sarà classificato come extravergine se corrisponderà ad un olio assolutamente perfetto, senza difetti, con un’acidità libera espressa in acido oleico non superiore a 0.8 g per 100 g; gli oli che, invece, presentano piccole imperfezioni di gusto, vengono destinati alla raffinazione e miscelati con una percentuale variabile di extra vergine diventando così olio di oliva.

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