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COMUNICAZIONI - annualità 2008/09

ACQUE REFLUE

Acque di vegetazione è il termine con cui vengono definite le acque reflue derivanti dalla lavorazione dell'olio di oliva. Sono costituite dall'acqua contenuta nella drupa, dalle acque di lavaggio e da quelle di processo (che negli impianti tradizionali sono quantificabili tra i 40 e i 120 litri per quintale di olive trattate). A causa del carico organico molto elevato e della presenza al loro interno di fenoli e polifenoli difficilmente degradabili questi reflui presentano notevoli problematiche per il loro smaltimento.

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FITOFARMACI

Normativa Europea sui limiti massimi di residui di fitofarmaci (LMR) Reg. CE 149/2008, 839/2008 e successive modifiche.

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Curiosità e domande frequenti

L’olio di olivo è adatto alla frittura?

L’olio di oliva è ottimo per friggere. Ogni tipo di olio ha una resistenza al calore diversa, superata la quale produce sostanze dannose per l’organismo. L’olio di oliva è tra tutti gli oli il più resistente: anche alle altissime temperature richieste dalla frittura non si degrada. L’intensità del processo ossidativo è proporzionale al grado di insaturazione del grasso (al suo contenuto in acidi grassi mono e polinsaturi), mentre la sua azione viene contrastata dalla presenza di sostanze antiossidanti; soltanto l’olio d’oliva reagisce in modo molto stabile all’attacco combinato dell’ossigeno e delle alte temperature.

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