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COMUNICAZIONI - annualità 2009/10

ACQUE REFLUE

Acque di vegetazione è il termine con cui vengono definite le acque reflue derivanti dalla lavorazione dell'olio di oliva. Sono costituite dall'acqua contenuta nella drupa, dalle acque di lavaggio e da quelle di processo (che negli impianti tradizionali sono quantificabili tra i 40 e i 120 litri per quintale di olive trattate). A causa del carico organico molto elevato e della presenza al loro interno di fenoli e polifenoli difficilmente degradabili questi reflui presentano notevoli problematiche per il loro smaltimento.

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FITOFARMACI

Normativa Europea sui limiti massimi di residui di fitofarmaci (LMR) Reg. CE 149/2008, 839/2008 e successive modifiche.

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BOLLETTINI FITOSANITARI

La razionalizzazione degli interventi fitosanitari secondo criteri di lotta integrata ha un ruolo determinante per garantire un’elevata qualità dei prodotti agricoli e per una loro adeguata valorizzazione. Con l’intento di fornire agli olivicoltori indicazioni sulla dannosità dei principali fitofagi dell’olivo e sugli interventi da effettuare, l’APROLI BARI ha avviato nell’ambito delle attività di cui all’oggetto le attività di monitoraggio dei principali fitofagi dell’ Olivo. La pubblicazione del presente bollettino, responsabile scientifico dott. agr. Roberto SUMMO, agronomo e tecnico senior ha lo scopo di divulgare i risultati del monitoraggio condotto in aree rappresentative (Andria, Bisceglie, Bitonto, Corato e Ruvo di Puglia, Trani) della realtà olivicola del Nord Barese e di consigliare gli eventuali trattamenti fitosanitari da eseguire.

In entrambe le aree olivicole, sono state dislocate trappole adesive gialle attivate con feromone sessuale [(1,7)-dioxaspiro (5,5)-undecano] per monitorare l’andamento di volo della mosca. I dati di cattura degli adulti sono stati integrati con quelli di infestazione attiva (% di frutti con punture fertili) ottenuti prelevando 100 olive ad ettaro ed esaminandole al microscopio stereoscopico per rilevare la presenza di punture con uova e larve vive della mosca. I risultati delle osservazioni sono riportati nel seguente prospetto.

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Curiosità e domande frequenti

Che colore ha un buon olio extra vergine d'oliva?

Il colore non è un indicatore della qualità del prodotto: è determinato dalla varietà delle olive, dallo stato di maturazione e dalla prevalenza di clorofilla o caroteni in esse contenute. Si possono avere oli di un bel verde brillante con un gusto tenue e delicato come si possono avere, di contro, oli dal colore giallo paglierino dal gusto intenso. Un buon olio di oliva non si può ottenere da materia prima scadente, un olio di oliva difettoso non si può migliorare, i difetti non si possono eliminare.

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