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MIGLIORAMENTO DELL'AMBIENTE - annualità 2011/12

"Elaborazioni di buone pratiche agricole per l’oleicoltura, basate su criteri ambientali adatti alle condizioni locali, nonché la loro diffusione presso gli olivicoltori e la sorveglianza della loro applicazione pratica"

DI COSA SI TRATTA: è un percorso di assistenza tecnica atto a diffondere l’applicazione e diffusione di pratiche colturali in aeree ad alta vocazionalità olivicola con una innovazione sia dal punto di vista colturale che culturale, con sostenibili metodologie agronomiche.


"Progetti di dimostrazione pratica di tecniche alternative all’impiego di prodotti chimici per la lotta alla mosca dell’olivo"

DI COSA SI TRATTA: alla luce delle gravi destabilizzazioni conseguenti a decenni di uso, spesso indiscriminato, di trattamenti con prodotti di sintesi, si rende necessario ripristinare nell’agroecosistema tutti i fattori utili a riequilibrare l’ambiente. Si mira pertanto alla individuazione e predisposizione di campi pilota per la realizzazione di prove dimostrative di tecniche alternative all’impiego di prodotti chimici per la lotta alla mosca dell’olivo.


"Progetti di dimostrazione pratica di tecniche olivicole finalizzate alla protezione dell’ambiente e al mantenimento del paesaggio, quali la coltura biologica, ragionata e integrata"

DI COSA SI TRATTA: l’obiettivo è quello di potenziare ed ottimizzare le tecniche di “Buone Pratiche Agricole normali”, al fine di una efficienza aziendale ed efficacia produttiva, fermo restando l’ottica della sostenibilità, ottenendo quindi l’evidenza di una “corretta ed ecosostenibile gestione aziendale”.


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Curiosità e domande frequenti

Un olio dal gusto intenso e deciso ha più calorie rispetto ad un olio “leggero”?

No: tutti i tipi di oli e grassi hanno le stesse calorie, 9 kcal per grammo. Nel caso dell’olio d’oliva extra vergine, la percezione di leggerezza non è legata alla tipologia di olio, ma al profilo di gusto dell’olio. Ad esempio, un olio di oliva extra vergine dall’alto contenuto di polifenoli può essere percepito come più amaro e piccante, ma questa percezione non influenzerà né la sua digeribilità, né il suo apporto calorico, ma solo il grado di piacevolezza.

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