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MONITORAGGIO E GESTIONE AMMINISTRATIVA DEL MERCATO

Il monitoraggio del settore, prevede l’acquisizione delle informazioni sui flussi e i canali di commercializzazione dell’olio di oliva e la diffusione di news e report dei risultati delle elaborazioni ai principali operatori del settore.
Allo scopo l’Unaprol ha costituito una rete territoriale in grado di garantire la raccolta delle informazioni dei flussi di commercializzazione per zone di produzione.

Aproli su specifiche indicazioni e direttive di Unaprol effettua periodicamente il monitoraggio delle produzioni e dei flussi commerciali su una selezione di aziende.

Le informazioni elaborate ed analizzate con il coordinamento di Ismea avranno la massima diffusione consentendo a tutti gli attori della filiera di avere a disposizione una base informativa idonea per affrontare le decisioni produttive e di mercato più opportune.

Monitoraggio mercati settimana 13/2012

Monitoraggio mercati settimana 12/2012

Monitoraggio mercati settimana 11/2012

Monitoraggio mercati settimana 10/2012

Monitoraggio mercati settimana 9/2012

Monitoraggio mercati settimana 8/2012

Monitoraggio mercati settimana 7/2012

Monitoraggio mercati settimana 6/2012

Monitoraggio mercati settimana 5/2012

Monitoraggio mercati settimana 4/2012

Monitoraggio mercati settimana 3/2012

Monitoraggio mercati settimana 2/2012

 

Curiosità e domande frequenti

Quante volte l’ olio può essere fritto? Cos’è il “punto di fumo”?

L’olio extra vergine, pur essendo tra gli oli il più indicato alla frittura, sottoposto ad alte temperature subisce molto velocemente un degrado progressivo. Proprio grazie alla presenza di acidi grassi più stabili di quelli presenti negli oli di semi, l'olio extra vergine di oliva è l'ideale per le fritture. Infatti la temperatura critica dell'olio extra vergine di oliva (il punto di fumo) è nettamente superiore alla temperatura abituale di frittura degli alimenti. Gli altri grassi come il burro, le margarine ed i più comuni oli di semi, hanno una temperatura critica sensibilmente più bassa e durante la frittura portano alla formazione di acroleina e di altri derivati di ossidazione dannosi alla salute.

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