plus minus gleich

Che colore ha un buon olio extra vergine d'oliva?

Il colore non è un indicatore della qualità del prodotto: è determinato dalla varietà delle olive, dallo stato di maturazione e dalla prevalenza di clorofilla o caroteni in esse contenute. Si possono avere oli di un bel verde brillante con un gusto tenue e delicato come si possono avere, di contro, oli dal colore giallo paglierino dal gusto intenso. Un buon olio di oliva non si può ottenere da materia prima scadente, un olio di oliva difettoso non si può migliorare, i difetti non si possono eliminare.

 

Curiosità e domande frequenti

Cosa si intende per olio lampante e per olio raffinato?

L’olio ottenuto dopo la lavorazione delle olive, in relazione al suo livello qualitativo è classificato nelle seguenti categorie merceologiche:

  • Extra vergine, se privo di difetti e con un’acidità inferiore allo 0.8%;
  • Vergine, se viene riscontrata una percezione leggera di difetto e la sua acidità non supera i 2 gradi;
  • Lampante, se presenta difetti più marcati e la sua acidità è superiore al 2%. In questo ultimo caso l’olio viene deacidificato, deodorato e decolorato, ciò permetterà di ottenere l’olio raffinato, cioè un olio inodore, incolore e insapore, che unito ad una piccola percentuale di extra vergine darà origine all’olio di oliva.

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