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QUALITÀ - annualità 2006/07

L'assistenza tecnica ai produttori olivicoli è da sempre stata uno dei fondamentali capisaldi della politica dell'APROLI, accompagnata da azioni di tutela e valorizzazione dell’olio extra vergine di oliva, con particolare attenzione per quello certificato. In tale ottica negli anni sono stati predisposti ed attuati progetti volti a fornire alle aziende una serie di azioni volte al miglioramento della qualità, alla tutela dell’ambiente e alla rintracciabilità di filiera, quali strumenti di supporto più importanti per gli operatori del settore . In continuità, quindi, con quanto realizzato con i precedenti progetti, l’APROLI BARI, nell’ambito delle attività previste dal Regolamento CE n. 2080/2005 ha predisposto un proprio programma triennale di attività, gestito per singole annualità. A giorni si stanno concludendo le attività previste nel primo anno di attuazione.

Nello specifico il programma per il settore del Miglioramento della Qualità dell’Olio di oliva e delle olive da tavola il programma prevede:

  • Il miglioramento delle condizioni di coltivazione mediante la realizzazione di campi sperimentali pilota in cui sono state attuate tecniche innovative riguardanti i metodi di irrigazione, le concimazioni a ridotto impatto ambientale, la lotta contro la mosca dell’olivo, e la raccolta delle olive.
  • Il miglioramento varietale degli oliveti sperimentando l’integrazione di cultivar locali con varietà diverse per aumentare il livello qualitativo dell’olio e il riscontro organolettico da parte dei consumatori.
  • Il miglioramento delle condizioni di stoccaggio delle olive nei frantoi.
  • Il miglioramento delle condizioni di magazzinaggio e di valorizzazione dei residui della produzione d’olio d’oliva e di olive da tavola.
  • L’assistenza tecnica ai frantoi per quel che concerne le tematiche legate alla qualità dell’olio (con particolare riferimento alla cura del frutto prima della trasformazione ed alle modalità di frangitura, gramolazione, estrazione e stoccaggio dell’olio) ed all’impatto ambientale del processo di trasformazione.
  • La creazione ed il miglioramento dei laboratori di analisi dell’olio di oliva vergine predisponendo piccoli laboratori di analisi mobili.
  • La formazione di assaggiatori per il controllo organolettico dell’olio di oliva vergine, attuata attraverso la realizzazione di un apposito corso di formazione.

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Curiosità e domande frequenti

Un litro di olio corrisponde ad un chilogrammo?

No, un litro di olio pesa 0,916 kg.

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