plus minus gleich

L’olio di olivo è adatto alla frittura?

L’olio di oliva è ottimo per friggere. Ogni tipo di olio ha una resistenza al calore diversa, superata la quale produce sostanze dannose per l’organismo. L’olio di oliva è tra tutti gli oli il più resistente: anche alle altissime temperature richieste dalla frittura non si degrada. L’intensità del processo ossidativo è proporzionale al grado di insaturazione del grasso (al suo contenuto in acidi grassi mono e polinsaturi), mentre la sua azione viene contrastata dalla presenza di sostanze antiossidanti; soltanto l’olio d’oliva reagisce in modo molto stabile all’attacco combinato dell’ossigeno e delle alte temperature.

 

Curiosità e domande frequenti

Tutti i grassi sono uguali?

No, a seconda del tipo di acidi grassi da cui sono formati si distinguono in:

  • Grassi saturi: da tenere maggiormente sotto controllo ed assumere con moderazione (non dovrebbero superare l’8% delle calorie giornaliere)
  • Grassi monoinsaturi e polinsaturi: mantengono la funzionalità dell’apparato cardiovascolare tenendo sotto controllo il livello di colesterolo nel sangue. Fra questi la preferenza va data ai grassi monoinsaturi (acido oleico) di cui è particolarmente ricco l’olio extravergine di oliva: è un tipo di grasso che mantiene meglio l’elasticità delle nostre arterie rispetto a quelli di tipo saturo. I grassi monoinsaturi, oltre a non far aumentare il colesterolo totale nel nostro organismo, sono anche capaci di agire positivamente sul tasso del colesterolo “buono” (HDL).

{backbutton}