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TRACCIABILITÀ DELL'OLIO E MONITORAGGIO DEL MERCATO - annualità 2006/07

Il concetto di qualità non è qualcosa di astratto e a sé stante, ma il solo motore in grado di far crescere e sviluppare l’intera filiera agroalimentare e di dare le giuste garanzie al consumatore finale. La politica dell'APROLI è stata sempre accompagnata da azioni di tutela e valorizzazione dell’olio extra vergine di oliva, con particolare attenzione per quello certificato. In tale ottica negli anni sono stati predisposti ed attuati progetti volti a fornire alle aziende una serie di azioni volte al miglioramento della qualità, alla tutela dell’ambiente e alla rintracciabilità di filiera, quali strumenti di supporto più importanti per gli operatori del settore.In continuità, quindi, con quanto realizzato con i precedenti progetti e nell’ambito delle attività previste dal Regolamento CE n. 2080/2005 l’ APROLI BARI, è affidataria da parte dell’ Unaprol di Roma di progetti di durata triennale finalizzati al “Monitoraggio e gestione amministrativa del mercato” e “Tracciabilità, certificazione e tutela della qualità”.

Nello specifico i programmi riguardano per il settore del MONITORAGGIO DELL’OLIO D’OLIVA:

  • l’effettuazione di interviste dirette ai titolari di aziende olivicole con lo scopo di ottenere un quadro completo delle informazioni sui flussi e canali di commercializzazione dell’olio e delle olive da tavola.

per il settore della TRACCIABILITÀ DELL’OLIO D’OLIVA:

  • l’assistenza tecnica fornita a tutti gli attori della filiera al fine di poter certificare le stesse filiere ai sensi della norma UNI 10939 con il sistema UNAPROL.

Le filiere certificate hanno ottenuto molteplici vantaggi, tra i quali:

  • gestione delle risorse in maniera organizzata in tutti gli aspetti gestionali che vanno dall’acquisizione della materia prima alla commercializzazione del prodotto finale;
  • più trasparenza per il consumatore e quindi più visibilità aziendale in quanto il processo di produzione dell’olio è gestito e controllato fin dall’origine e lungo tutta la filiera e messo a conoscenza degli stessi consumatori attraverso un servizio di SMS;
  • migliori rapporti tra fornitori e intermediari in quanto il rispetto della normativa UNI 10939 facilita le comunicazioni tra i vari attori della filiera.

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Curiosità e domande frequenti

Tutti i grassi sono uguali?

No, a seconda del tipo di acidi grassi da cui sono formati si distinguono in:

  • Grassi saturi: da tenere maggiormente sotto controllo ed assumere con moderazione (non dovrebbero superare l’8% delle calorie giornaliere)
  • Grassi monoinsaturi e polinsaturi: mantengono la funzionalità dell’apparato cardiovascolare tenendo sotto controllo il livello di colesterolo nel sangue. Fra questi la preferenza va data ai grassi monoinsaturi (acido oleico) di cui è particolarmente ricco l’olio extravergine di oliva: è un tipo di grasso che mantiene meglio l’elasticità delle nostre arterie rispetto a quelli di tipo saturo. I grassi monoinsaturi, oltre a non far aumentare il colesterolo totale nel nostro organismo, sono anche capaci di agire positivamente sul tasso del colesterolo “buono” (HDL).

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